sabato 24 dicembre 2011

Ventiseiesima striscia settimanale

Un giorno prima per sperare nell'anima reale del Natale come momento per i sentimenti e non per le str....
e che sia Natale tutti i giorni;-)

lunedì 19 dicembre 2011

lunedì 12 dicembre 2011

Ventiquattresima striscia settimanale

Ecco quello che veramente accade, altro che storie tipo: a me rilassa, a me serve per.... la bestia lavora piano piano, non ha fretta, lavora anche senza di noi, basta che sia accesa e il tuo tempo, i tuoi rintocchi contati, te li FOTTE lei, tempo che non ti ridarà nessuno per le cose veramente importanti.

Togliete i decoder, non mi raccontate la storia dell'informazione, minchiate! Avreste sicuramente ragione se fosse informazione quella che svolge.

lunedì 5 dicembre 2011

Ventitreesima Striscia settimanale

Eccoci, appena un pochino in ritardo, ma che ci volete fare.....è la VITA di tutti che si move:-)
Va bene che c'è la crisi, ma in realtà dovrebbe andare così di questi tempi, e ci ritornerà, statene pur certi:-)

lunedì 21 novembre 2011

Ventunesima striscia settimanale

Buon giorno, o buona notte, eccoci al nostro appuntamento settimanale con la striscia 21 proprio il 21 novembre;-)
Buona settimana a tutti.
E ora arriva anche l'erede al trono senza la ferale preoccupazione che sia maschio, visto che la successione può essere anche per via femminile, ma poi la sorella della futura regina ha una relazione con il fratello del principe oppure con il capo delle guardie delle galline reali, potrebbe essere anche che il sedere più bello d'inghilterra sia ora in spasimante attesa del...........ma chi se ne frega porca miseria, ma che.....GRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!

lunedì 14 novembre 2011

Ventesima striscia settimanale

Eccoci alla striscia 20!!!!! Piano piano il mucchietto cresce....
Avanti senza posa! Sempre con una sentita gratitudine verso l'approssimazione e la sciatteria che è in tutti noi.

Ciao a Tutti.

lunedì 7 novembre 2011

Diciannovesima striscia settimanale

A breve giro di posta la 19esima striscia settimanale, riprendendo la regolarita e la cadenza autoimposta.
Buona striscia;-)

lunedì 17 ottobre 2011

Quindicesima striscia per voi;-)

Ecco a voi il mondo tatuato, dove l'importante è poter dire di avere un segno distintivo originale a cui hanno già pensato in mille. CI VUOLE PIU' FANTASIA NEL MONDO DENTRO E FUORI DI NOI

Famo due, ma solo per oggi;-) Poi c'è chi dice che il 17 porta sfortuna:-)

lunedì 10 ottobre 2011

Guardate che spettacolo, altro che Lady Gaga....in tutti i sensi;-)

Premio XL Romics 2001 (menzione speciale a L'Eternauta) from videodrome-XL on Vimeo.



Ritira il premio Carmelo Calderone. Che emozione mostruosa, incredibile, grazie Antonio che mi ci hai fatto lavorare e mi hai mandato a ritirare il premio;-)

Menzione spec...SPETTACOLARE

Non so dirvi l'emozione che ho provato;-)
Contento da morire ed emozionatissimo:-0
http://vimeo.com/29909288

domenica 9 ottobre 2011

Quattordicesima striscia settimanale:-)

Ed ecco a voi la striscia numero 14 tutta per voi, con un pensiero sempre ai giornalisti di oggi, non tutti ovviamente, ma parecchi:-(
 Di questa ci sono altre due versioni, vedremo quando metterle assieme.

Ciao Ciao

lunedì 26 settembre 2011

Lutto

Ok, non sono un grande lettore dei prodotti Bonelli, però li ritengo parte integrante del fantastico mondo del fumetto planetario, ne ho letti molti pur non essendo un collezionista ma un lettore ed amante.
Che dire, mi sento profondamente triste, ormai trattengo le lacrime a stento, lo dico sul serio e con il cuore in mano, dentro ho un grande vuoto umano.
Questo 2011 ha mietuto dei pezzi da novanta del favoloso mondo del fumetto, pietre angolari del fumetto mondiale.
Carlos Trillo, Gene Colan, Francisco Solano Lopez ed oggi Sergio Bonelli.
Ho avuto l'occasione preziosa di lavorare all'edizione 001 dell'Eternauta e ho provato quella sensazione di, non so come dire, disarmo davanti ad un lavoro così bello ed importante per il mondo del FUMETTO E NON, un lavoro sul quale non si poteva sbagliare.
Insomma, io sono fumetto; o almeno mi piace pensarlo.
Quando è morto Trillo non ci potevo credere e faccio fatica ancora oggi.
Quando è morto Colan se ne è andato uno dei miei disegnatori preferiti.
Solano Lopez ci ha lasciato quando la sua opera più importante ed eterna ha avuto, dopo vicissitudini infinite, l'edizione migliore che si potesse desiderare per un personaggio come L'ETERNAUTA. 
Oggi va via anche Bonelli, lui è a oggi quello che è il FUMETTO nella mente di chi non conosce il mondo del fumetto ed è il FUMETTO per chi il fumetto lo ama.
Che dire, per fortuna che sono morti solo nella carne;-) Oggi e sempre il fumetto vive!
 Carlos Trillo
Gene Colan
Francisco Solano Lopez
Sergio Bonelli


CON AFFETTO E RICONOSCENZA
GRAZIE e a presto;-)
Carmelo Calderone

Dodicesima striscia settimanale






Ed eccoci al decennale della guerra in Afghanistan ( Dove venne cercato un nemico fisico quando quello vero resta quello dentro di noi), a chi tanto e a chi niente.

lunedì 19 settembre 2011

Decima e per festeggiare anche l'undicesima striscia settimanale

Oggi, per festeggiare le dieci strisce settimanali, ne metto due, due strisce quasi di esperienza personale;-)
Un piccolissimo traguardo ma indice di un certo impegno a mantenere costante la cadenza periodica prefissatami.
E' vero anche che la striscia in questione si è prestata a diversi finali, se non erro 5 o 6, controllerò. Comunque, essendo poco onesta la pratica di propinare una striscia settimanale rielaborata 5 o 6 volte per altretante 5 o 6 settimane, ho pensato di pubblicarle a due a due. Nel tempo questa cosa ricapiterà sicuramente perchè ho già elaborato altre strisce di questo tipo.....tranquilli, sono di più quelle totalmente nuove;-)
Potreste dire che andrebbe fatta una scelta invece che fare più finali e rimontaggi, però non è come la vedo io:-)
A mio parere è carina anche questa soluzione, purchè sia fatta con consapevolezza e con il cuore;-)
Grazie a tutti;-)
Carmelo




domenica 11 settembre 2011

Nona striscia settimanale

A breve nuovamente sui vostri teleschermi......................portroppo:-(
La pratica del dolore sbattuto continuamente in televisione in un sistema che cerca costantemente e pervicacemente di farci impaurire, renderci tristi e inadatti al mondo in modo da poterci spingere più facilmente verso un fangoso placebo di false sicurezze che portano giovamento a molti ma non certo a chi ne usufruisce.

lunedì 5 settembre 2011

Ottava strisia settimanale

WOW! Ci siamo nuovamenteeee!!! Ricomincia la nuova stagione televisiva con tutto il suo bestiario:-)
 Grazie Emanuele:-)

domenica 21 agosto 2011

Sesta striscia settimanale

Sesta striscia settimanale:-) Che fortuna! Menomale! Non ci sperava più nessuno.....è arrivato il caldo torrido, i giornalisti possono offrirci nuovamente la loro grande professionalità nel riportarci l'ovvio in tutte le sue sfumature:-)    


lunedì 1 agosto 2011

Terza striscia settimanale:-)

Ecco a tutti voi la mia terza striscia settimanale che con Costanza, giorgia e gilberta vi presento:-)

lunedì 25 luglio 2011

martedì 19 luglio 2011

Striscia settimanale 1

Ecco la prima di una, spero lunga, serie di strisce che cercherò di presentare con cadenza per il momento settimanale nelle quali non so di cosa parlerò, mi piacerebbe affrontare i costumi dei giorni nostri, niente politica, o quantomeno non schierata, perchè schierarsi oggi è impossibile:-)

lunedì 6 giugno 2011

Almeno fatemelo scrivere qui

Insomma, dopo averci pensato e ripensato, rispondo o non rispondo? Mi faccio tirare in ballo sul mio operato? Mi ballo una tarantella con l'autore dell'articolo, un signor nessuno per me?( che poi tanto signor nessuno non sarà visto che se rispondo una qualche importanza gli sto dando, purtroppo io ho percepito qualcosa che va oltre una normale critica o RECENSIONE).
Devo anche riuscire a scrivere qualcosa consapevole del fatto che facendolo mi espongo in prima linea e quindi me ne dovrò assumere tutte le conseguenze. Appurato questo difficilmente rileggerò quello che sto scrivendo per non toglierci nulla e non rivisitare parti di questo mio sfogo/risposta in chiave più politica. Perchè? Perché ovviamente non sono un politico, prometto comunque di rimanere civile.
Ora tengo a puntualizzare che tutti abbiamo un parere su tutto, dalla neurochirurgia alla carta igenica, c'è chi lo esprime apertamente pur non avendo idea di cosa stia parlando e c'è chi se lo tiene per se, ponendosi anche la domanda sul fatto che possa o meno saperne veramente qualcosa sull'argomento dato.
Citando il Commissario Giraldi conosciuto ai più come Er Monnezza;  in modo "sboccato" solo perché riportato: "Er parere è come er bucio der culo e ognuno c'ha er suo".
Ammettendo che le critiche fanno crescere, ammettendo che una cosa possa o meno piacere, ammettendo che ognuno ha il suo "ruolo" e che chi recensisce fa quello per cui ricopre questo ruolo, mi sembra altrettanto ammissibile che un padre possa trovarsi anche nella situazione di dover difendere il proprio figlio da critiche magari giuste nel merito ma non nei modi; e che nel fare questo possa anche accendersi in modo non proprio distaccato semplicemente perchè è di parte ed i figli sono un pezzo de core! In questo caso comunque, non mi sto "difendendo" da una recensione, ma da una presa di posizione parziale e di parte, forse dovuta dal fatto che non ci si aspettava di incappare in qualcosa di spiazzante.

Dunque questo sarà il mio contraddittorio che in modo molto incivile mi è stato negato!

Apro un attimo una piccola parentesi, spero che non si voglia rispondere a questo mio civile e legittimo sfogo, apostrofandolo semplicemente come una cosa raffazzonata, scritta male e da permalosi. Io ho questo mio piccolo spazio nell'infinito ciberspazio e ci scrivo quello che voglio, più per sfogo che per fare il messia o il profeta con le mie parole e le mie "perle di saggezza".

Torniamo al punto.
Ho trovato l'articolo di Andrea Marchino su MangaForever in merito a FONDO DI MAGAZZINO un filino sbilanciato nei toni dove ho avvertito la sensazione di vover esprimere un parere fortemente personale in un ruolo nel qualle dovrebbe mantenere un profilo più oggettivo.
Quello che ho avvertito io, autore del fumetto, non può che essere viziato e di parte e quindi da chi legerà dovrà essere valutato, il mio sfogo/risposta, in questo contesto. La parzialità e il parere non distaccato è cosa che difficilmente si può concedere, invece, a chi scrive di fumetti in genere, il quale dovrebbe essere più oggettivo.
Da quello che si può leggere, ho veramente triturato del tempo prezioso di chi si è prestato alla lettura del mio fumetto, tempo che mai più gli potrà essere risarcito in alcun modo. Me ne dolgo nelle viscere.

Leggi articolo in questione: http://www.mangaforever.net/32650/fondo-magazzino?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=fondo-magazzino

Ora mi si potrà dire che si profonde anche in considerazioni più che positive.... che dire, nemmeno quelle mi sono piaciute, incredibile? Voglio fare la parte del finto modesto? Del figo? Voglio sentire solo quello che mi fa comodo? NO! Io credo invece che si sia voluto colpire da tutte e due le parti per non sbagliarsi; perchè se è vero che ci sono delle pecche nella storia, ce ne sono diverse anche nel disegno, concetti di base relativi a vera e propria regia, e allora perchè svolazzarci sopra???

Insomma parole roboanti e l'analisi fatta in un modo molto politico, dove persone strillano più degli altri con grandi consigli e analisi impeccabili, che un senso lo hanno anche ma che nella realtà presentano delle difficoltà realizzative che faranno si che chi le dice non si troverà mai nella posizione di doverle dimostrare, perchè in quella posizione non ci si vuole proprio trovare, ma proprio mai nella vita.

Quindi io, disegnando e scrivendo un fumetto, mi espongo in prima persona e so che riceverò critiche per il mio lavoro che ovviamente non potrà piacere a tutti. Critiche, che ben vengano; punzecchiature e lezioni su TUTTO quello che non si condivide, sono per gli incontri dal vivo con chiacchiere in confidenza.

A chi scrive  l'articolo di cui si parla:
Hai considerato il fatto che il vecchio Tomo possa essere anche VOLUTAMENTE stucchevole e pesante? La ragazza non può parlare e quindi magari nella mia intenzione, che potrebbe anche essere poco chiara, spiegata e riuscita male voleva essere un classico( classico nella mia esperienza personale) siparietto di quando parli con gli anziani e ti fanno una testa grande come un cocomero di cose che sai benissimo e che potresti dirgli in cento modi diversi, queste cose sono banali? pesanti? stucchevoli? Ci metterei un bel si! Ma involontarie in chi sente di dovertele dire. E' per questo che c'è la storiella " Dove comincia l'infinito" ; e allora perchè ci hai messo il Tomo? Troppo facile giustificarsi a posteriori, così! Semplice, io credevo la cosa passasse, ho fatto una scelta e le scelte sono scommesse per tutti. Poi su questo Tomo si può scrivere un trattato del perchè io la vedo così e l'autore dell'articolo, no! Sono punti di vista, la verità è che se io ho fatto così e non cosà è perchè FONDO DI MAGAZZINO l'ho fatto io!

"Non contento di ciò, l’autore inserisce una ulteriore storiella/parabola (zen) nel bel mezzo di questo spiegone, un degno corollario alle disquisizioni filosofiche precedenti, sorta di metafora “stellare” (la protagonista è infatti una giovane stellina del firmamento celeste), dove il fumetto lascia lo spazio di alcune pagine a una narrazione illustrata col testo che prevale sulle vignette; metanarrativamente parlando, la bambola “legge” direttamente il vecchio e saggio libro e dalla preziosa lettura, anche qui con qualche banalità di troppo (ma se non altro la metafora in questa parte regge), impara l’ennesima lezione di vita."
Fatto salvo che le banalità dipendono dal tuo bagaglio e dalla tua esperienza di vita, potrei tranquillamente dire che tu sei una delle stelline altre, è banale e ne sono consapevole. Fatto salvo ancora che, il mio è uno "spiegone", si può ben notare che anche tu ci dai giù nel darmi prezissime lezioni, di fumetto, tu che ne possiedi il segreto ultimo; allora, a questo punto, eccoti uno "spiegone" in più.
La favola? L'ho messa e chi può dirmi che non ce lo dovevo mettere. Detto questo, la lesa maestà del Tomo avviene in una pagina e mezza, e la storiella arriva dopo un paio di siparietti atti proprio ad alleggerire "lo spiegone".
Anche l'uomo nero si fa una bella chiacchiera ma da come si comporta, soprattutto nella parte finale, se ne capisce il motivo, lui è sempre "l'uomo nero" un certo tipo di uomo nero con il quale volevo dire delle cose ma che magari possono anche non esser passate.
Quindi non contesto che posso aver sbagliato a raccontare delle cose, contesto il modo in cui si va ad apostrofare un lavoro onesto, fatto con il cuore e l'anima. Non posso accettare delle parole come:
"tra cui l’inevitabile confronto con l’uomo nero, non privo di ulteriori discussioni filosofiche sulle insidie celate dalla brama di possedere e godere dei piaceri materiali (argomento forse un po’ troppo ambizioso e da trattare comunque in maniera un poco più approfondita e chiara di quanto fatto qui)" Questo è una tua idea, ora perchè non posso dargli tutto lo spazio che merita, o lo spazio che lei ritiene necessiti ad un discorso per sua natura infinito, io non posso soffermarni un secondo o toccarlo? Ma dai? Diciamo davvero? E a che punto del codice penale la trovo questa? dovevo metterci le istruzioni in copertina.

Mamma bella..... eccoci ai lati positivi, e namoooooo!!!!!
"Volume graficamente eccezionale, un tripudio di colori e personaggi bizzarri ottimamente tratteggiati, molto espressivi e curati, con trovate anche curiose come la copertina apribile a quattro ante che omaggia il quadro “Il Quarto Stato” del 1901 di Pellizza (semmai c’è da capirne il motivo, in che senso si collegherebbe all’opera stessa), o idee originali come i protagonisti che parlano con nuvolette fatte ad hoc (il volume parla come un libro stampato, il barile di rum su tavolette di legno, l’orologio con dei quadranti contrassegnati dalle 12 ore, e così via), potrebbe appagare il lettore solo grazie alla mirabolante parte disegnata; purtroppo invece la storia si risolve in un guazzabuglio di dialoghi caotici, con personaggi che parlano in continuazione dei fatti loro (vorrebbero forse fare “simpatia”, ma risultano spesso poco comprensibili), con infiniti battibecchi il più delle volte fini a sé stessi, che semplicemente confondono e disorientano il lettore."

Perché in tutto questo i personaggi sono bizzarri ottimamente tratteggiati( termine che si riferisce al carattere e personalità dei singoli e che quindi risultano perfetti nel loro spiegare il ruolo a cui sono chiamati, diciamo che si potrebbe definirli funzionali, no?) poi per la parte grafica, molto espressivi e curati. Tutto quello che è scritto qui, nelle intenzioni mie è proprio quello che si voleva dare, confondere, disorientare, smuovere una qualunque reazione, la più famosa delle Supercazzole ne è padre naturale( Non posso avvalermi di un film come "Amici Miei" per perorare la mia causa? Articolo e comma per favore!) Il perché? E perché no? la vita è così tutti i giorni. Ora sarebbe facile dire che il caos era voluto a giustificare la confusione, ma confermando il fatto che molte cose andavano fatte in altra maniera, non si può credere che la storia sia frutto di un delirio inconsapevole e non voluto.
Quale è il senso della copertina? Per me il senso c'è, se non lo hai colto, non è che lo puoi scrivere in rappresentanza di un pensiero "eletto" per il quale è dovuta una spiegazione che poi può esser anche tacciata di banalità, No? Dovrete vivere senza saperlo.

"L’errore macroscopico è in definitiva quello di aver costruito una tale variegata e stupefacente cornice “metaforica”, per poi far parlare “fuor di metafora” i vari protagonisti, finendo per buttare nel mezzo considerazioni filosofico-esistenziali anche giuste, ma esplicate in maniera tale da renderle irrimediabilmente banalizzate (“la vera bellezza è quella interiore”, “nella vita l’unica regola è che non ci sono regole”, “non ci sono idee giuste o sbagliate, ma solo convinzioni”, “il viaggio è più importante della meta” e via così); i personaggi spiattellano quindi direttamente ciò che andrebbe assolutamente “suggerito” al lettore, ovvero intuito proprio attraverso quella metafora che l’autore stesso finisce per tradire, rendendo il tutto un polpettone indigesto, in parte incasinato inutilmente, in parte stucchevole per non dire irritante quando diventa una sorta di predica, riuscita solo (e pure in parte, perché non si salva comunque dal senso di banalità dilagante), nel piccolo segmento narrato per illustrazioni."

Ci si è proprio incagliati su sto libro, vecchio e un po' rintronato. E che ti ha fatto porello? Comunque qui si arriva al punto della mia voglia di replica: il modo di scrivere! Parole forti. Non per tutte le occasioni. Indigesto? Stucchevole e sopratutto Irritante? Mi spiace di avere irritato ma se è addirittura così e ti prude, non resta che grattarti, credo. Forse tutto questo rimarrà in chi scrive per sempre perchè è successo, quindi anche se pur minimamente ho lasciato qualcosa come lui lo ha fatto con me; volenti o nolenti. Che è successo? Quello che più o meno desideravo, che smuovesse qualcosa nel bene o nel male poi che tutto sia CAOTICO rientra nel discorso che si deve perdere l'illusione del controllo, ogni cosa che accade nel fumetto fa parte del suo mondo o ancora di più, del mondo interiore di una persona, in questo caso la ragazza protagonista, se non lo si comprende è perchè quel mondo ci è alieno ma non per questo sbagliato; può non essere condiviso, incomprensibile, ma che non debba essere in quel modo..... è una pretesa....mmmm vediamo? Come si può dire?.....BANALE una volta in più! Ben venuto nel Club compare bello!

Per me l'articolo non è ne più ne meno che un parere e non una recensione. E nel suo contesto è fuori luogo e deleterio per i lettori e chi ci si è sbattuto tanto ovvero io, "il dispensatore di perle di saggezza", mica ho picchiato nessuno.

"Peccato, perché il talento e la passione ci sono in quantità, e trattandosi dell’opera prima si può anche concedere un po’ di indulgenza all’autore e bla, bla, bla, bla, bla, bla"
Per concludere..... ma andate tranquillo, tagliatemi pure la testa, non la chiedo e non mi serve la vostra indulgenza.
" Certo. Devi proteggere nuova utopia di Veidt. Un cadavere in più fra le fondamenta fa poca differenza. Allora? Che aspetti? FALLO. "

Carmelo Calderone
Autore di Fondo di Magazzino
Editore: 001 Edizioni
€ 12,50 per chi un parere se lo vuole fare da solo.

giovedì 26 maggio 2011

Viva l'Eternauta

Credo si possa dire, ora che è tutto fatto, ringrazio Antonio Scuzzarella per avermi permesso ed avermi dato tanta fiducia da fare delle riletture dell'Eternauta alla ricerca di refusi e quant'altro.
Posso dirvi che è stato emozionante lavorare su un capolavoro di questo livello, non è una frase di circostanza, io, non avevo mai avuto l'occasione di leggerlo, mi ero rifiutato di comprare la mini edizione uscita sette o otto anni addietro per Repubblica( mi pare), sapevo che era quella rimescolata.
Guarda com'è la vita, qualche anno dopo ( non ci avrei mai scommesso un soldo e se me lo avessero detto non ci avrrei creduto) ho addirittura potuto contribuire alla nuova, stupenda ( lasciatemelo dire ) edizione 001 che per i posteri sarà l'edizione Scuzzarella.
Sono contentissimo di, non so come, esser riuscito a dare tanta fiducia al mio editore che mi ha dato questa fantastica opportunità.
Direte che sono troppo" incensatorio" nei confronti di Antonio? Io dico di no, la 001 Edizioni è una delle realtà editoriali migliori in Italia per quanto riguarda i fumetti, ovviamente.
L'Eternauta è nella storia del fumetto, probabilmente nei primi 5 posti insieme a titoli tipo The Spirit o Little Nemo, quindi averci potuto lavorare sopra, anche nel mio piccolo, non può che riempirmi d'orgoglio, perchè?
Perchè è capitato, ed è una delle cose più belle della vita.
"Niente succede a chi non fa niente"

Quindi leggete L'Eternauta che è troppo bello e storicamente fondamentale. Una vera emozione fino alla fine.
E la leggenda continua:

Grazie Antonio

mercoledì 30 marzo 2011

Recenzioni

E insomma, di recente sono saltate fuori un sacco di recenzioni in merito a Fondo di magazzino,
che dire, a parte tutto quello che si potrebbe dire di circostanza, proprio non me lo sarei mai aspettato, anzi mi aspettavo anche qualche legnata. invece siti come Fumetto d'Autore e Comicus, mi hanno fatto una recenzione da urlo. che dire.... grazie a tutti.
Anche se c'è stato chi mi ha detto che sul fumetto ho ringraziato troppa gente e sembro provinciale.
Siamo o non siamo chi incontriamo? e quindi come faccio a non ringraziare che mi vuole bene?
Ci passo una volta sola su sta terra, voglio dire quello che mi fa piacere dire.
per il resto avanti fumetti!!!
Anzi con tutte ste belle parole, sarà una prova da leoni preparare qualcosa di nuovo uffi!!!!
comunque ecco a voi..... e per cortesia, se è un sogno non mi svegliate ancora!

GRAZIE A TUTTI !!!! :-)

Fumetto d'Autore di Giorgio Messina:

E-mail Stampa PDF
fondo_di_magazzinodi Giorgio Messina
Carmelo Calderone è uno dei talenti più cristallini che il fumetto italiano ci ha inaspettatamente proposto recentemente. Quasi in punta di piedi, il romano Carmelo Calderone, superata la soglia della trentina (è del 1978), ha pubblicato, in anteprima alla scorsa Lucca, per 001 Edizioni il volume  "Fondo di Magazzino", la sua prima opera a fumetti di cui realizza ogni componente dell'opera: testi, disegni, colori e lettering. Pensate ad un immaginario fiabesco che incontra uno stile ispirato al De Chirico più plastico ma rivelando nel tratto fortissima personalità e una già compiuta maturità artistica con forti influenze provenienti dall'illustrazione per bambini.
Fondo di Magazzino è una storia solida, curata quasi manialcamente in tutti i dettagli, sino al punto da avere balloon e didascalie tutti tagliati graficamente per ogni personaggio che compare nella storia. Oggetti che si animano, anime che diventano oggetti e animali umani. Buoni e cattivi dove i buoni fanno i buoni e i cattivi fanno i cattivi. C'è anche un vascello pirata volante. Calderone ci stupisce ad ogni pagine e a ogni trovata. L'immaginario declinato in questo volume è talmente vasto che elencare spunti e citazioni sarebbe riduttivo e ingeneroso per l'autore e per un lavoro di realizzazione di questo volume durato oltre tre anni. Questo primo libro a fumetti di Carmelo Calderone è questo e tutto quello che ci riuscirete a trovare dentro. Imperdibile per il lettore perdersi in questo Fondo di Magazzino.
Fondo di Magazzino
Autore: Carmelo Calderone
Editore: 001 Edizioni
Dati tecnici: 17x24, 96 pagine, colore, brossurato
Prezzo: 12,50 euro


ItalNews di Renato Umberto Ruffino:

Fondo di Magazzino

Posted by Umberto Ruffino On marzo - 25 - 2011
I libri sono come il caffè.
Se il caffè è buono ti lascia un ottimo sapore in bocca, altrimenti ti lascia un sapore amaro e poco gradevole.
I libri sono  molto simili, ti possono lasciare belle sensazioni oppure amarezza.
Questo volume intitolato Fondo di Magazzino è un ottimo caffè.
L’autore è Carmelo Calderone che si formato alla Scuola internazionale di Comics di Roma. Ma cosa ancora più sorprendente è che si tratta della sua prima pubblicazione; una graphic novel dalla trama molto intrigante.
L’autore rappresenta un mondo dove gli oggetti sono vivi, e dove è in corso una lotta tra un misterioso uomo nero (Ndr. impersonificazione del consumismo) e un gruppo di oggetti animati (Ndr. libri, sveglie e tanti altri) capitananti da  un topo (Ndr. Sorcio Matto).
All’interno della storia l’ago della bilancia è una ragazza che ha il compito di decidere se la felicità stia negli oggetti oppure nella fantasia e nella creatività.
Oltre ad una trama originale ed interessante,(Ndr. e che in certi passaggi rende omaggio a Lewis Carroll) il volume si caratterizza anche per uno stile grafico molto curato ed innovativo.
Le tavole di Calderone sono piene di particolari e dettagli, ed il suo stile grafico mi ricorda molto il grande Bryan Talbot (Ndr. Autore di Alice in Sunderland, Cuore dell’impero, e tanti altri).
Una delle scelte grafiche innovative è stata la scelta di “personalizzare” i ballon dei personaggi. Ad esempio i ballon del personaggio Sorcio Matto sono realizzati come fette di formaggio.
Anche altri autori in passato avevano utilizzato questa tecnica per caratterizzare i personaggi, ma lo stile e la fantasia utilizzate da Calderone le rendono comunque un particolare unico ed originale.
Anche la cura editoriale della casa editrice 001 Edizioni si dimostra di altissimo livello.
Una carta che valorizza in maniera ottima sia i disegni che i colori (Ndr. brillanti e vivaci), la copertina stampata su di una carta semi ruvida con alette laterali. Insomma un libro curato e pensato per valorizzare l’opera di Calderone.
 
Concludendo, un volume bellissimo meritevole di essere comprato e letto.
Un volume che lascia anche un messaggio chiaro al lettore, quale messaggio?
Leggete Fondi di magazzino e lo scoprirete.
Di Ruffino Renato Umberto
Fondo di Magazzino, 001edizioni, brossurato, a colori, euro 12,50, Pag.96.

E per Comicus; Giovanni La Mantia:

Fondo di magazzino

Scritto da  Giovanni La Mantia
Straniante helzapoppin' a fumetti sopra il rapporto tra fantasia e realtà, Fondo di magazzino è l'esordio da autore unico e nell'editoria di genere di Carmelo Calderone, capitolino ex animatore per bambini e viaggiatore per passione. L'autore mostra in questa opera prima le sue letture di riferimento (tanto letterarie quanto fumettistiche) e le sue predilezioni televisivo-cinematografiche, con un occhio attento anche ai cambiamenti sociali registrati dal web. Una fiaba adulta popolata da animali e oggetti che interagiscono, a volte in maniera irrazionale, in un mondo caotico dove l’essere deve combattere sull’apparire per il giusto riequilibrio naturale.
Il personaggio principale è una sorta di bambola senza bocca e con degli arti indefiniti, che sul finire della storia prende coscienza del proprio io trasformandosi in (o meglio, tornando a essere) una donna reale, non più schiava di convenzioni e imposizioni psicologiche, in una ritrovata verginità a tutto tondo.
In precedenza è accompagnata da una ciurma illogica e suggestiva: tra questi, un libro enciclopedico rassicurante, un tucano guida, una sveglia permalosa, un topo intraprendente, una botte irruenta e un essere multiforme di plastilina. Ognuno di questi viene rappresentato graficamente con un caratteristico balloon che lo contraddistingue, una trovata divertente.
Non tutti i personaggi sono positivi (e propositivi): così come nella vita esiste il male e le tentazioni che possono corrompere, anche qui sono presenti scorie, legacci e avversità (impersonati soprattutto dal fantomatico uomo nero) che intralciano il cammino interiore e la crescita-riconversione della protagonista.
Dietro una narrazione non sempre immediata quasi al limite dell’ermetismo, di tanto in tanto appesantita nei dialoghi, Calderone esibisce un tratto interessante e discreta regia grafica, alternando tavole zeppe di particolari ad altre più essenziali. La colorazione realizzata insieme a Samanta Marchesini appare appropriata; buona la confezione offerta dall’agile editore piemontese.

giovedì 10 febbraio 2011

2011

Che dire?
Buon 2011 a tutti con molto ritardo.
Leggiamo fumetti e buona fortuna a tutti.
Leggeteli, provateli, non sono uno che vuole fare il critico, sono uno a cui piacciono i fumetti e belli se possibile e per quanto io ne possa capire, però se vi capita provate, sono veramente belli e importanti.

Prima di tutto oltre a segnalare il mio( Bello de papà) Fondo di Magazzino.


Poi IL CIELO SOPRA IL LOUVRE della 001 Edizioni( Bello da morire a parte tutto)


Leggete MACANUDO;

L'ottavo volume di THE WALKING DEAD ( Una mazzata galattica, robba da aver paura di girare pagina)

Alan Ford farà presto 500; recuperare la serie della Mondatori ALAN FORD STORY, mega lusso, fantastica da avere e leggere.




Viva i NEXT MEN della 001 Edizioni


CIAO ciao CIAO