Recensione TAXO
Condivido questa prima recensione di TAXO.
Certo potrebbe sembrare un filino di parte, ma sono fermamente convinto sia quantomeno sincera.
Ciao Amici e fratelli.
Sarò il più breve possibile: supportato da
una campagna promozionale senza precedenti, in quel della passata Lucca
ha fatto il suo esordio la nuova opera di Carmelo Calderone: TAXO.
Tenete presente quanto segue:
- Carmelo è mio amico.
- Carmelo è un autore di fumetti (e, mi permetto di dire,
professionista dotato di grande tecnica) al quale ho rotto abbastanza le
palle, in passato, con giudizi infami e senza cognizione di causa, per
lavori già pubblicati (vedi i tre volumi - vincitori del premio per la
miglior distribuzione - delle fiabe di Esopo)
- Dopo aver letto in
anteprima le storie di Taxo la mia reazione è stata (per chi non è di
Roma, ricordo sempre che l'espressione a seguire, con il giusto tono e
la corretta inflessione, è un segno di apprezzamento): Mortacci Tua!!!
- Non contento, dopo avermi deliziato con tavole e situazioni
meravigliose, degne di stare su riviste quali L’Eternauta, Corto Maltese
oppure la mitica Cyborg, il buon Carmelo mi propone gli stessi racconti
di Taxo completi e colorati; a quel punto alzo il tiro della stima e
rilancio con un: l’anima delli mejo Mortacci Tua!!!
- Sto fumetto è
fantascienza come pretesto, è tutta una serie di colpi al cuore e spunti
di riflessione, è poesia e ritmo enorme, è livello tecnico e artistico
impessionante, è matita, inchiostro e acquerelli; soprattutto è una
serie di storie veloci e apparentemente (?) slegate tra loro, intrise di
una meditazione (personale) attenta e sensibile sulla vita, con un
anfitrione gentile e pacato. Può apparire sperimentale solo a chi non ha
letto un cazzo (o poco più) nella vita.
- Taxo, di Carmelo Calderone, pubblicato da Lavieri per 12 euro.
http://www.lavieri.it/libri/taxo/
Giuliano